Seguire la Ley Line

Seguire la Ley Line è Ascoltare e Sentire il Cuore…

1Abituati a fermarsi con l’attenzione sul pensiero, trascuriamo la fonte originaria di quell’idea, di quell’intuizione spesso vestita da smania, che riaffiora fino a divenire più forte di noi.

Così è arrivato, al mio Sentire, il desiderio di andare a Symi.

La Grecia, da sempre parte di me, mi dona la sensazione di casa, di appartenenza, ma è risaputo, l’isola elargisce una forte energia e descriverne le sensazioni, così intime, non è poi facile…

La linea di San Michele tocca anche la Grecia e il mio Cuore sussulta, quando il desiderio di questo pellegrinaggio arriva. Trasformare un desiderio in un progetto e poi realizzarlo non è sempre cosa semplice, ma gli Angeli, generosi e amorevoli, inviano supporti e segnali ben chiari da seguire.

Con l’aiuto di una mia allieva di pilates, Francesca B. trovo un volo economico per gli ultimi giorni di giugno e il desiderio inizia a trasformarsi. Scelgo il percorso Italia – Grecia (si può anche risalire dalla Turchia), partenza il 28 Giugno con ritorno 1 Luglio. L’ambasciata greca, con sede a Milano è fonte d’ispirazione per il viaggio. Generosa, la Sig.ra Adriana, mi spiega che il Monastero si trova a Panormitis, che non tutti i traghetti portano al santuario di San Michele e che solo uno ne parte al mattino, puntuale alle 9,00. L’aereo decollerà dall’aeroporto di Fiumicino con mezz’ora di ritardo, ma la percezione vibrazionale è già così forte che ci affidiamo al viaggio. Prepararsi a un itinerario è quasi d’obbligo ma quando si parla di Angeli e di Cuore, per mia natura, cerco solo le info necessarie per assicurarmi di raggiungere la meta. Atterrati a Rodi, inizia la nostra avventura, città straniera, seconda serata, buio e poche luci ad accoglierci. Nella confusione di una lite tra tassisti ci sentiamo richiamare al “Qui ed Ora” da una voce decisa e possente “Taxi?” Il nostro autista, un po’ bizzarro nella guida, ci spiega che l’aeroporto si trova esattamente dall’altra parte della città rispetto alla nostra destinazione, città antica, vicino al porto. Le informazioni ce le dona girandosi continuamente verso di noi e non curandosi tanto di superare in curva o di fumare (con la sigaretta elettronica) tenendo fuori dal finestrino la testa! 7Il nostro Taxiarchēs (La Chiesa greco-ortodossa utilizza il termine per riferirsi agli Arcangeli Michele and Gabriele, in qualità di capi della Milizia celeste), dopo una breve pausa si gira e chiede al mio compagno di viaggio quale fosse il suo nome per poi aggiungere: “My name’s Michael”.

Lo stupore negli occhi di chi mi sedeva accanto era tra lo sconvolto e lo sbalordito, Michael ci aveva dato il ben arrivati!!!

8Prima sosta notturna nell’albergo “La cava d’oro” (www.cavadoro.com), romantico e magico nell’Old Town, non del tutto economico (95,00 euro a notte) ma utile per la sua vicinanza al porto. Dopo una ricca colazione all’aperto e una camminata lungo mare, raggiungiamo, la mattina seguente, il porto, il nostro traghetto è lì ad aspettarci.

9E’ importante sapere che il Monastero di San Michele si trova a Panormitis, circa due ore di navigazione da Rodhi e a un’ora da Symi, definita l’altra parte dell’isola. Il traghetto offre tutti i confort e la possibilità di sentirsi in grande connessione tra Cielo e Terra, la vista delle piccole isole incontrate ricordano i passi di chi è in cammino verso Michele e non solo.

La vista dell’oasi di Panormitis toglie il fiato, il Monastero di San Michele è l’unica struttura esistente sull’isola (a parte un bar e un ristorante).

Per evitare di collassare l’isola si può sostare per un’ora circa, poco tempo per tale bellezza spirituale.

Il Monastero, dopo quello dedicato a San Giovanni a Patmos, è il più grande di tutto il Dodecanneso. Immerso nel verde e vicino alla spiaggia, dona il silenzio del non tempo. E’ dedicato all’Arcangelo Michele protettore dell’isola, fu fondato nel secolo XII e ricostruito nelle attuali forme nel XVIII secolo, meta di pellegrinaggi di tutte le popolazioni dell’Egeo. Dallo stile tipicamente veneziano, custodisce una meravigliosa icona in argento dell’Arcangelo Michele e due musei, uno ecclesiastico e l’altro laografico.

Per le notizie storiche, non piacendomi i copia ed incolla, vi invito a cercare nel web, non si trova moltissimo ma il necessario. Comune fra tutte le notizie, la potenza dell’Arcangelo che sconfigge il male con la sua spada e la posizione del Monastero davvero straordinaria.

10Nel passare l’arco che ci introduce al monastero, la sensazione del “Portale del Cuore” è fortissima e il doppio battito, puntuale, preannuncia l’esperienza del Cielo. Altri gruppi avevano raggiunto l’isola, timorosi di non aver tempo, siamo entrati in fretta e gustando anche per solo pochi attimi il contatto con l’Arcangelo Michele, quasi tutto per noi.

2L’accoglienza al monastero orientale – ortodossa m’inebria, è un ri-torno, ho già visitato quel luogo, ho già respirato quell’odore di olio e candele, tutto è già scritto.

Il mio compagno di viaggio mi guida, mi cede il posto e nell’avvicinarmi alla meravigliosa icona dell’Arcangelo Michele, alta quasi tre metri, i miei passi s’incrociano con quelli di un “pope” (sacerdote ortodosso). Insieme ci inchiniamo e insieme seguiamo il rituale del segno della croce, per tre volte nella maniera osservante e quindi diversa dalla nostra. Le campane suonano e i nostri sguardi s’incontrano, esistono ora solo quegli occhi, solo quel silenzio pieno.

11Proseguo il mio rituale, prendendo una delle tante scope lasciate dai pellegrini e pulisco il pavimento sotto la grande icona, visualizzo e percepisco cosa sta uscendo per sempre da me, volti, situazioni, dolori, paure… tutto in un piccolo-eterno tempo va via.

12Accolta da una mano che mi conduce a sedermi ci regaliamo il tempo di una meditazione, raccolti, ognuno con il proprio Sentire, con il proprio Dio, con il meraviglioso rispetto dell’altro.

Proseguiamo la visita ai due brevi musei, ricchi però delle storie degli altri, tra icone meravigliose e bottiglie, segnali di gratitudine e devozione, perché Michele è anche il protettore dei marinai.

13Tra le pochissime notizie da me lette prima della partenza, una mi era rimasta particolarmente impressa negli occhi del Cuore, la leggenda narra che la prima notte che si soggiorna a Symi, l’Arcangelo Michele viene in sogno e dona messaggi e risposte. La nottata è trascorsa, i sogni/segni/risposte sono arrivati, ora inizia il vero viaggio!

3Il risveglio ci regala il desiderio dell’Acqua, il ritorno alla Madre e questa piccola – magica isola ha un’unica spiaggetta, un vero paradiso. Tutto sembra irreale, i colori del cielo che si fondono con quelli del mare, fiori e piante ovunque, le voci dei bambini e il silenzio del vento generoso, che porta via tutto quello di cui non abbiamo più bisogno, fa spazio a quella sensazione di Pace profonda che rimarrà dentro.

4Felici della nostra esperienza e profondamente dispiaciuti di lasciare quest’isola, torniamo a Rodi.

5Ancora una sorpresa in arrivo! Seguiamo i suggerimenti di alcuni ristoratori, cerchiamo un posto, dove trascorrere la notte. Il caldo greco, quando è intenso, affatica i passi ed anche il nostro trolley sembrava stanco.

Seguiamo le indicazioni e ci troviamo di fronte a questo albergo: “Saint Michel Hotel” (http://www.saintmichel.gr)

Potevamo non entrare? Con meraviglia mista a stupore, scopriamo che il proprietario si chiama Christos! Questo è davvero troppo bello!!! Ci invita a sederci e ci accoglie con una bevanda fredda al gusto di masticha, ghiaccio e menta.

6Poco dopo, il mio compagno di viaggio mi consiglia di entrare nell’hotel, avrei trovato una sorpresina alla mia destra. Curiosa, non me lo faccio ripetere due volte, e trovo lì l’ennesimo regalo degli Angeli, una piccola cripta in onore dell’Arcangelo Michele. Prendiamo un pochino confidenza e poi chiediamo a Christos qual è il suo legame con Michele.

Lo definisce così: “ Michele è un mio amico, quando lui mi chiama, dico Sempre SI”. Mi regala un’immagine di Michael e ci suggerisce luoghi da vedere, sapori da provare e il tempo greco continua a esser incantato.

Al termine del nostro soggiorno, ci salutiamo con un “Arrivederci a presto”, parole piccole ma lo sguardo di gratitudine e riconoscimento è forte… I soldati della Luce…

Seguire la Ley Line è Ascoltare e Sentire il Cuore…

15La vibrazione e l’energia così forte di quel luogo e l’esperienza spirituale mi danno modo di poter affermare che a Symi l’Arcangelo Michele ci ha donato il contatto sottile con il 6°Chakra AJNA, “OVE SI REALIZZA IL COMANDO” “Uno che diviene Due”.

È l’ultimo chakra collocato all’interno del corpo fisico. E’ situato tra le sopracciglia, esattamente in mezzo alla fronte; il suo simbolo comprende un fiore a due petali: sul fiore di destra è rappresentato il sole, su quello di sinistra la luna oppure, più comunemente, due lettere sanscrite.

“Io sono” e per arrivare a sperimentarlo e a viverlo dobbiamo superare il concetto di dualità: maschile e femminile, luce e buio, manifesto e non manifesto, mortale e immortale, io e sé, bianco e nero, buono e cattivo… Dall’Ajna, “centro del comando” nasce la preveggenza, come d’altronde sembra confermare un altro nome che gli viene attribuito: “terzo occhio” cioè la possibilità di andare ben oltre la vista apparente. Governa l’ipofisi e l’epifisi, le Percezioni Extrasensoriali, il suo colore è il viola, la pietra è l’ametista (indaco/viola) il su profumo è la Menta e la Mirra ed il suo Bija mantra è Aum. Lavorando sull’aspetto sottile e quindi energetico di questo Chakra, possiamo acutizzare il nostro “Sentire”.

La visione dell’altro non è più la stessa, andiamo ad affinare quel linguaggio profondo che “arriva” senza parole o gesti, semplicemente è.

Tutto torna a essere così collegato, tutto così chiaro ora nei mia passi, quelli del Cuore.

Symi, mi ha donato il ritorno al contatto profondo con la mia essenza, per troppo tempo archiviata, chissà per quante motivazioni… ora briciole sul tracciato. Sulla linea di Michele, i 7 passi, i 7 chakra, scopro a Symi il 6° e mi immergo nell’indaco dell’Io Sono ed ascolto “ il Suono del mio Cuore”.

14Cinzia Onorati.

cinzia.onorati@gmail.com

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Comments (5)
  1. Laurq 14 agosto 2014
  2. Lucilla 15 dicembre 2015
    • Cinzia Onorati 17 dicembre 2015
  3. Lorenzo De Benedictis 17 ottobre 2016
    • Cinzia Onorati 4 novembre 2016

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