Siete capaci di vedere il vento? Primavera, equinozio e luoghi dell’invisibile

springmagic

Il mondo a cui voglio condurvi questo mese che segna l’ingresso nella stagione primaverile è il regno dell’invisibile, qualcosa che ha a che fare con il “risveglio” molto più di quanto si possa pensare. L’esplosione dei colori e dei profumi della Natura che dall’equinozio in poi celebra l’apice del suo trionfo è la forma esteriore dell’indomito impulso vitale che procede dalla sua inflessione invernale e, se si presta maggiore attenzione ad ogni dettaglio che la natura in calore ci offre in questo periodo dell’anno, si avranno in dono stupori di una profondità irreversibile.

Soffermarsi sui primi boccioli di un fiore o sulle rade foglioline che prendono forma tra i rami di un albero solo pochi giorni fa completamente spoglio, consente di fare un balzo altrove, in quel luogo da dove scaturisce l’essenza delle cose, che le rende vive, oltre che belle da guardare. Il luogo dove dimora il Grande Spirito dell’universo è ovunque e in ogni cosa, lo abitiamo senza nemmeno rendercene conto ma è solo con la nostra attenzione che ci prendiamo il lusso di goderne le gioie e i turbamenti fino in fondo. E’ questo il luogo dell’unione yogica, del vuoto zen, dello spanda tantrico, della Grande Imago degli Immaginalisti, del grande mistero di qualsiasi percorso spirituale che si riduce, come sempre, a una sola parola: Amore.

E’ questo il luogo che coreografa le geografie mistiche del mondo, reale e immaginario, con poetici nomi: dallo Shambhala tibetano realmente esistente, al letterario Shangri-La passando per il Monte Popa della Birmania dove dimorano gli spirti dei Nat o per il sacro Kailash nella regione himalayana.  Le alcove ctonie e celestiali degli spiriti di natura, degli dei e delle dee, degli avi e degli antenati sono il calderone magico di tutto quanto ci è invisibile agli occhi e che noi possiamo trasformare nella nostra alchimia quotidiana per non dimenticarci di quanto siamo connessi con loro. Con il Tutto. Le potenti immagini di Madre Terra non possono fare altro che ricordarcelo, se prestiamo loro attenzione perché il mondo invisibile ama parlarci con gerghi inusuali e molto sottili, in un gioco di rimandi che senza nemmeno scomodare le sincronicità care a Jung, non vantano pretese né altra ragione d’essere che il piacere di essere notate.
Il puro piacere di essere.
Il puro piacere.

Tutto può diventare fonte di piacere se si rimane consci dei luoghi fantastici che germogliano dentro e fuori di noi in ogni stagione con le proprie peculiarità ma senza confini di sorta perché il dentro è il fuori, simultaneamente. La primavera invoglia di sicuro a un contatto maggiore con i luoghi naturali, aperti e solari, e quale occasione migliore per strabiliarci di fronte a ciò che vediamo e, soprattutto, che non vediamo ma che possiamo cogliere affinando le percezioni che emanano dal centro del petto. Stordiamoci di Bellezza, sprofondiamo nei turbinii della danza primaverile esaltandoci i sensi e, anche se può sembrare controintuitivo, proviamo a chiudere gli occhi, ogni tanto, di fronte alla bellezza che ci strugge e che vorremmo divorare con lo sguardo. Ne respireremo l’essenza viaggiando in immagini che, passatemi il gioco di parole, vanno oltre ogni immaginazione. Buon divertimento!

Siete capaci di vedere il vento? Riuscite a vedere la fragranza dei fiori che fluttua nella brezza? Riuscite a vedere il pensiero o ciò che trasforma un albero da un insieme di rami nudi e foglie gialle in un tripudio di verde? Siete in grado di vedere l’amore, la gioia o la pace? […]  Si tratta di Galun lati, il Grande Spirito Sacro, invisibile ma più reale di tutto ciò che vediamo di tangibile” (Anima Pellerossa. La voce del piccolo grande popolo)

Cecilia Martino
Blog: ilmestieredeldare.blogspot.com
Twitter@shantiomartino

Facebook: Cecilia Sattva Martino

Altri spunti:
CAPPELLI DI PRETE (E L’ARTE DELLA MERAVIGLIA)

11 NOVEMBRE, SIGNIFICATO DELL’ESTATE DI SAN MARTINO

LA GRANDE NOTTE DI SHIVA

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail
Comments (0)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.