Purvottanasana. L’Inizio del Cammino, laddove Sorge il Sole.

Sorprende lo Yoga nella sua infinita generosità, aggiungendo al già tanto detto e fatto altri strumenti utili all’Ascensione dell’Anima e al Benessere del Corpo. In Sanscrito purva significa “Est”, predisponiamo il nostro Sacro Corpo ad un Nuovo Cammino, dove le asana sono solo Strumenti per Ri-Nascere. Fra le innumerevoli posizioni, Purvottanasana non è certo fra le più semplici e comode da mantenere. In autunno il tempo non ci aiuta a decollare, sempre più spesso il caldo si alterna al meno caldo, destabilizzando ancor di più il Corpo a trovare una “direzione”, un inizio. Scegliamo così di Vivere la pratica come una modalità per rafforzare, fluire, lasciare andare… Sentire e Sentirsi. La scelta della posizione dell’Est cade proprio sull’aspetto della disciplina e del saper distribuire l’impegno su ogni parte del corpo. Spesso trascuriamo le eventuali controindicazioni, utilizziamo impropriamente le parti fisiche più forti per arrivare poi a compensare altro. Alcuni lo chiamano scivolo, altri panca all’insù, Amo definirla “Ricerca e Partenza”. L’impegno nello Yoga è controllo ed armonia, l’Est è lo sguardo rivolto al Nuovo. L’aspetto Sottile delle posizioni è il lavoro dei Chakra, capita di vederne evidenziati alcuni, ho scelto in questa occasione di non dar rilievo a nessuno in particolare poiché tutti i Chakra sono coinvolti in questa meravigliosa esperienza. E’ una posizione utile se si vuole andare oltre i propri limiti, per rafforzare le articolazioni inferiori e superiori, per portare beneficio al muscolo cardiaco e alle vie respiratorie. Non ultimo nell’importanza del “Messaggio profondo” della posizione, la sollecitazione al collo: Finalmente posso Guardare Indietro e Avanti, il Nuovo Sole mi Guida.

Prima di iniziare a praticare, leggiamo bene le controindicazioni ed entriamo nel Nostro Tempo, dove ogni attimo sarà parte di un rituale fine a regalarci benessere psicofisico. Creiamo l’atmosfera giusta, luci adatte, candele e incensi se incontrano il nostro gusto. Che il viaggio abbia inizio.

Purvottanasana-come-si-fa

Purvottanasana. L’Inizio del Cammino, laddove Sorge il Sole.

Controindicazioni:

Da eseguire con cautela in caso di periartrite scapolo-omerale e infiammazioni alla spalla e al collo. In caso di artrosi cervicale, evitate di portare il capo all’indietro.

Come si esegue:

Seduti, massaggiate bene dal piede alla coscia e dalla mano alla spalla. Gambe distese. Nella fase preparatoria è bene eseguire tenendo una gamba distesa e l’altra piegata. Inspirando sollevate il busto, scaricando il peso del corpo sulle braccia e sui talloni, e portate il capo indietro. Esalando tornate seduti. In fase avanzata, eseguite la posizione con entrambe le gambe tese, cercando di portare i piedi in totale appoggio sul pavimento.

Benefici:

Vengono sollecitati i muscoli pettorali e  delle spalle e i polsi. A livello sottile sollecitiamo tutti i nostri Chakra.

Affermazione:

Nella Scelta, possiamo ripetere mentalmente: “Mi allineo al divenire”.

Buona Pratica!

Cinzia Onorati.

 

 

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