Tu Sei, il Mudra.

Se c’è qualcosa davvero a portata di “mano” nel nostro Corpo Sacro, sono proprio le Mani. Come tutte le parti del nostro Essere in vista, sono fra quelle troppo spesso dimenticate. Siamo nel Tempo Nuovo ed è tempo di Ri-scoprire e Ricordare i Codici già presenti in Noi, vivi in Vita. Il suggerimento è quello di ritornare ad osservarle con lo sguardo dei Bambini pieni di stupore nello scoprire di averle, il gioco delle mani è probabilmente insieme a quello dei piedi fra i primi ad arrivare a tutti.

3230085102_d3f35b64de_o-730x410

Ho già parlato in passato dei Mudra, è un argomento così infinito e sempre nuovo che Rinnovo l’Amore per questi Preziosi sigilli ogni volta che ne leggo e scrivo sull’argomento. Cosa sono i Mudra? Gertrud Hirschi, studiosa in materia, li definisce “cure complementari provenienti dalla farmacia di Dio”.  Su questa sua personale interpretazione, sul mio volto, appare un sorriso che profuma di Gratitudine e Ricordo. L’origine dei Mudra è un Mistero, è come poter risalire all’origine del Respiro, del Suono Om. Sincronicità Yogiche mi portano, nel mese attuale, a praticare una sessione di Mudra ed Asana con la finalità comune di eliminare le tossine, di andare a massaggiare in profondità gli organi interni, Ri-Tornare a Sentirsi. La pratica quotidiana si inizia sempre con un Massaggio Consapevole e volutamente ho scritto “quotidiana” perché il Nostro Tempo è ogni giorno di più Prezioso e pieno d’Insegnamenti. Attraverso il Palming (palmi delle mani a contatto ), entriamo in sintonia con il Calore che le nostre mani sprigionano, anche lì Risiede il Prana. Tutto è Prana, Energia Vitale, ma ora il nostro intento è quello di soffermare l’attenzione circoscrivendo la zona del nostro corpo sulle Mani.

“Muovendo o tenendo una posizione con le mani

possiamo anche cambiare il nostro modo di Pensare e Sentire” G. H.

Junge Frau fngt Sonne mit Mudra-Geste beim Yoga

Lo Yoga ci Insegna ad utilizzare diversamente le parti di tutto il nostro Corpo, trasformando ogni singola zona in Ricettore-Attivo-Produttivo. Per iniziare a praticare i Mudra è necessario massaggiare le nostre mani per almeno 30/60 secondi. Basta davvero poco per sensibilizzare le zone delle mani e delle dita che verranno poi premute e mantenute nella pratica dei Mudra. Il massaggio delle mani oltre a portare un risultato positivo sulle mani stesse, agisce in profondità sull’intero organismo e cervello, arrivando alle strutture mentali e alle nostre emozioni. Il Mudra è un Sigillo e come tale rimanda il pensiero ad un Segreto nascosto. Scopriamo ora insieme alcuni Gesti Sacri.

Il Mudra più conosciuto per le pratiche Yoga è il Chin Mudra, pollice ed indice unito, le altre dita distese. Il Pollice simboleggia la coscienza cosmica, il Divino, l’indice la coscienza individuale, l’Umano. Con questo Gesto, il praticante sceglie di aspirare all’Unione con il Divino, abbattendo ogni separazione.Entrambe le dita appartengono, secondo l’antica tradizione cinese, all’elemento Metallo. Il Metallo è il “conduttore” per eccellenza dell’Energia. Se eseguiamo questo Mudra, seduti, occhi chiusi e mente concentrata sull’Energia che scorre fra il pollice e l’indice e portiamo l’attenzione mentale su un Pensiero Meraviglioso (qualsiasi aspetto, purché ci faccia star bene) percepiremo immediatamente un grande senso di benessere ed elevata energia. Al contrario, se la nostra attenzione ricadesse su eventi non positivi, percepiremo una sensazione di bassa vibrazione. Questo a sottolineare quanto sia importante l’Intenzione che accompagna il nostro Gesto, sempre!

E’ bello entrare a conoscenza che il nostro Corpo è un Mudra perfetto ed unico, ecco perché è possibile sperimentare l’esperienza del “Sigillo” anche con le asana (posizioni yoga). Ne praticheremo una insieme, entrando nel Sacro Ascolto del nostro Corpo.

maxresdefault (1)

Karandava Mudra

(Gesto dell’Anatra)

E’ bene eseguire con cautela in caso di ernie e discopatie. Se presenti patologie al tratto cervicale, possiamo restare con lo sguardo basso anziché portare il capo verso l’alto e indietro. Massaggiamo tutto il corpo dal basso verso l’alto, soffermandoci in maniera particolare sulla schiena. Massaggiamo anche il collo dall’alto verso il basso. Portiamoci proni, gambe distese e leggermente divaricate. Fronte in appoggio sul tappetino. Appoggiamo le mani intrecciate sul tratto lombare (provare a poggiare sia il dorso che il palmo). Piegare le gambe, perpendicolari al pavimento e sovrapporre solo le punte dei piedi. Fare attenzione a non incrociare mai le caviglie. Inspirando sollevare il busto, i gomiti e il capo verso l’alto, esalando tornare in fase di riposo. Attenzione a non coinvolgere nel movimento anche le gambe. Saranno attive ma ferme. Nella Scelta, possiamo ripetere mentalmente: “L’Acqua mi Purifica”. A livello fisico tutte le nostre vertebre vengono sollecitate, in maniera particolare sulla zona lombare e dorsale. A livello sottile sollecitiamo tutti i nostri Chakra, in maniera particolare il 4°, l’Anāhata Chakra.

sandersmain62217

“Sono collegato con la coscienza cosmica,

mi sento guidato, protetto,

sostenuto nel cammino della mia vita”.

G. H.

Tutto intorno a noi è Sacro, se lo Conosciamo lo Ri-conosciamo. Che tutto possa Essere Sigillo Espresso sui Nostri Passi.

Buona Pratica!

Cinzia Onorati

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmailfacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *