Un grazie che può cambiarti la vita.

20180114_125700 (1)Quante volte ci sentiamo così sopraffati dagli eventi e dalle circostanze da non vedere altro che il nero in cui siamo caduti? Tutti, nessuno di noi escluso, quando ci troviamo ad attraversare un periodo “no” siamo portati a concentrare la nostra energia solo su quel dolore,  tutto sembra perso ed il nostro crogiolarci in questo non fa altro che alimentare il dolore stesso.  Eh già, perchè il dolore si nutre di dolore.

Pensiamo ora anche alla nostra vita nei momenti positivi, è come entrare in una pasticceria e sentire il profumo dei dolci appena sfornati, ci inebria ma dopo pochi minuti il nostro olfatto si abitua a quel profumo e non lo si percepisce neanche più, così come succede quando compriamo qualcosa che desideravamo tanto, quelle belle scarpe, quel profumo o quella borsa, quanto dura l’emozione prima che si indossino come se niente fosse?

Assuefarsi al dolore o dare per scontato quello che si ha è come dipingere di grigio la nostra vita, giorno dopo giorno aggiungere una punta di nero a quel grigio fa si che pian piano non sapremo far altro che lamentarci e professare la nostra infelicità.

Mi viene da pensare al modo di dire molto attuale “mai una gioia”, si, assuefarsi al grigiore non farà altro che trasformarci in persone spiacevoli che non sanno far altro che lamentarsi.

Ma perchè dobbiamo perdere qualcosa prima di apprezzarlo? Perchè non apprezzare quello che si ha nel QUI ed ORA semplicemente

imparando ad essere GRATI?

La gratitudine è un sentimento di riconoscenza, il ricordo di un beneficio ricevuto e il desiderio di ricambiarlo, è una delle espressioni più evidenti della capacità di amare…ma amare cosa? ringraziare per cosa?

Potremmo cominciare dalle cose più semplici, amare noi stessi, ringraziare per il semplice fatto di essere vivi anche oggi, per il sole che ci scalda, per il nostro amico peloso che ci mostra il suo affetto quando rientriamo a casa.

In questo può esserci di aiuto tenere un “diario della gratitudine”.

E’ un mezzo molto potente che può aiutarci a riconoscere la nostra felicità, ad agire con umiltà e semplicità, a valorizzare quello che davvero è importante nella vita.

Essere grati significa riconoscere di avere ricevuto un dono di valore che a volte non non abbiamo neanche fatto granchè per meritare.

Quando provi gratitudine esci dal perimetro ristretto del tuo ego e ti connetti con qualcosa che sta fuori di te.

La gratitudine comporta umiltà. Significa riconoscere che non potremmo mai essere ciò che siamo senza il contributo degli altri, includendo, in questi altri sicuramente le altre persone, ma anche gli animali, e il pianeta in cui viviamo.

La gratitudine è modo diverso di guardare alle cose. È un atteggiamento, una mentalità.

Coltivare ogni giorno l’orticello della gratitudine ci aiuta a focalizzarci su quello che abbiamo (e non su quello che ci manca) e a dare valore a quello che abbiamo senza darlo per scontato.

Provare ad essere grati non è semplice, richiede un lavoro su sé stessi e ci si può esercitare cercando ogni giorno di apprezzare quello che di buono c’è nella realtà della nostra quotidianità indossando gli occhiali della gratitudine.

Utilizzando il diario della gratitudine, scrivendo ogni giorno uno o più motivi per esser grati, si possono ottenere grandi doni:

– ci regaliamo del tempo per riflettere

– aiuta il nostro cammino nella consapevolezza

– ci aiuta a ricordare

– fisserà i momenti importanti per i quali ci sentiamo grati e, rileggendoli nei momenti più tristi, ci donerà conforto.

Basterà prendere un agenda o un quaderno da personalizzare come vuoi, partire “da dove sei”, se nei primi giorni non sai cosa scrivere non c’è problema, potrebbe anche essere una cosa semplice e ripetitiva ma col passare dei giorni qualcosa succederà, scrivere ogni sera ciò per cui siamo grati ci permetterà di capire che il segreto di una vita felice sta nelle piccole cose di ogni giorno e piano piano si innescherà una spirale positiva e si pòtrà arrivare a sentire benessere e gratitudine per molte e molte cose che eravamo abituati a dare per scontate.

Alcuni studi hanno anche appurato i benefici di questa pratica in termini di salute:

tenere un diario della gratitudine riduce i livelli dello stress,
– rende più socievoli e altruisti
– aumenta le difese immunitarie
– rende più entusiasti
– aiuta a realizzare sogni e obiettivi

a noi basterebbe anche meno…ma perchè non osare di arrivare al TOP??

OSATE!

 

Svegliandomi questa mattina, vedo il cielo blu.
Unisco le mie mani in segno di ringraziamento
per le tante meraviglie della vita
e per avere altre 24 ore nuove di zecca davanti a me.
– Thich Nhat Hanh –

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