Il Sibilo del Serpente.

Cinzia Onorati - BhujangasanaIl bambino è l’espressione armoniosa della natura, vive la terra, l’acqua ed il cielo nella stessa misura con cui si relaziona con il mondo adulto. Tutto dettato dalla sua spontaneità e dal divertimento, approda curioso allo yoga, ed incontra un linguaggio nuovo: quello del corpo. L’educazione al moto è un misto di consapevolezza ed intervento sui gesti che i bimbi eseguono senza apparente pensiero, quel riflesso pronto che arriva prima dell’intenzione. Il massaggio prepara il fisico all’attività, dal basso verso l’alto e si accompagna il gesto rotatorio con un conteggio, da uno a cinque. Si parte dai piedini fino ad arrivare alla testa, che va sfiorata delicatamente. Nell’atto del massaggio, fra occhietti mezzi chiusi, risatine, sguardi ed un po’ di imbarazzo iniziale, il bimbo scopre che il suo corpo possiede le funzioni per il movimento. La ricerca delle posizioni è sempre appropriata a quello che è il percorso dei piccoli praticanti, e dopo un primo momento dedicato al racconto delle loro emozioni giornaliere, si entra nel mondo incantato dello Yoga. La vibrazione dei più piccini è molto delicata, anche la scelta della musica va curata, l’incenso adatto, non troppo forte e le carte “rigorosamente delle fate” che loro amano tanto. La magia sono loro, sono i loro Cuori che con la Gioia viva trasmettono e ricordano a noi da dove proveniamo, dalla Luce. Alcune posizioni piacciono più di altre e quelle sono sempre a grande richiesta ed il concetto di disciplina arriva, sì proprio perché la ripetizione memorizza al corpo le informazioni. La posizione di questo mese è quella del Cobra, Bhujangasana, chiamata anche del Serpente. Per il suo sibilo. Ci si sdraia pancia sotto, possibilmente in cerchio (con la testa rivolti verso il centro) e le mani ai lati del petto. Mentre prendiamo aria distendiamo le braccia e mentre “soffiamo” (per noi adulti esalare) sibiliamo come un serpente. Le varianti possono essere applicate sulla durata del movimento, sulla lunghezza del sibilo e con la variante dei piedini verso la testa, “Cobra reale”. Oltre a favorire il gioco e l’immaginazione con l’invito alle visualizzazioni dei colori o il racconto di una storia, sollecitiamo in profondità la spina dorsale, tutte le vertebre. Meraviglioso sarebbe praticarlo sull’erba o sulla spiaggia, una vera connessione con la Madre Natura. Buon sibilo a tutti i bimbi  !!!

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