Cecilia Martino 2Lac Salin Mandira Spa campane tibetane 1La stagione più vacanziera dell’anno avanza e molteplici sono le possibilità per trasformare qualsiasi soggiorno in qualunque parte del mondo in un’occasione di “risveglio”, che non esclude affatto il divertimento e il puro piacere del relax. Percorrere un cammino spirituale di autorealizzazione non vuol dire essere dei “santoni” asociali, remissivi e seriosi, piuttosto diventare gitani per le strade del mondo con la stessa disinvoltura di chi non ha nulla da perdere, danzare con il ritmo della vita sapendo godere di quello che l’esperienza offre quotidianamente e accoglierlo con un senso di irrefrenabile gioia. Non c’è niente di meglio che un atteggiamento “permettente”, ricettivo e solidale con tutto quanto l’Universo offre, per potenziare le energie sottili che albergano in ciascuno di noi compiendo un’opera armonizzante anche sui chakra, i vortici di energia psichica che animano il nostro corpo a livello meno grossolano regolando il nostro livello di benessere integrale (fisico, emotivo, mentale, spirituale).

A proposito di chakra, una bella iniziativa che può essere uno spunto utile per le prossime vacanze proviene da un resort immerso nella natura delle Alpi valtellinesi, a pochi passi dal centro di Livigno. Si chiama Hotel Lac Salin Spa & Mountain Resort. Segni particolari: a ogni camera corrisponde un chakra con tanto di trattamento olistico abbinato da sperimentare nella Mandira spa.

Cominciamo dunque a viaggiare tra i chakra partendo dal primo, il Muladhara, ovvero la Terra. Questo chakra è posizionato alla base della colonna vertebrale. L’elemento terra a cui è legato regola il rapporto col corpo, la natura e la vita di tutti i giorni. L’allestimento della suite 102 richiama il forte legame con le materie naturali della cultura locale e alpina: la pietra e il legno. Chi soggiorna qui si aspetti trattamenti a base di argilla e torba con benefici dalle proprietà antinfiammatorie e rilassanti.

Il secondo chakra, lo Svadhisthana, posizionato alla base dell’organo genitale, nella zona corrispondente al plesso sacrale, ci mette in connessione con la Luna. Rappresenta le emozioni, le relazioni, la famiglia, il nutrimento. Per massimizzare gli effetti benefici il soggiorno viene abbinato alla suite 302 dove l’allestimento e i colori richiamano le medesime tinte vermiglie del chakra e il trattamento non può che essere dominato dal suo elemento caratterizzante, ovvero l’acqua: un lungo idromassaggio di coppia, stimolato da profumate essenze.

Salendo al terzo chakra ci troviamo nel regno del Sole con il Manipura, posizionato all’altezza dell’ombelico, nella zona del plesso solare. Governa il potere, il valore di sé, il rapporto con i soldi e la leadership. Ad ispirare l’architettura della suite 224 a scopo armonizzante è la regalità del Re Sole riletta in chiave moderna e l’esperienza connessa è un bel massaggio energizzante a quattro mani, con l’intervento sincronizzato di due operatori che insieme creano un flusso rilassante e continuo.
Passiamo al quarto chakra, l’Anahata, il centro del Cuore situato nell’area del plesso cardiaco, il viatico delle emozioni superiori che iniziano a trascendere i bisogni individuali per connettersi con un senso più esteso di amorevolezza condivisa. L’energia di questo chakra, se in equilibrio, crea lo spazio per rendersi sempre più disponibili a dare-ricevere, al non giudizio, all’accettazione. La suite 124 si fa portavoce dell’amorevolezza dell’Anahata con un design molto romantico propedeutico all’esperienza di un hot stone massage, eseguito secondo l’antica tecnica con olio e pietre laviche calde che accarezzano il corpo concedendo un profondo rilassamento e quiete interiore.
Entriamo poi nel regno dell’aria con il quinto chakra, il Visuddha, situato nella zona del plesso laringeo. Regola la comunicazione, la creatività, gli schemi comportamentali, i condizionamenti, la fiducia. Per ampliare gli effetti benefici su questo chakra si soggiorna nella suite 202 dove domina l’eleganza e la stravaganza. Una grande parete in lavagna permette di dare sfogo alla creatività, esprimendo emozioni e sentimenti e, a completare l’opera, un massaggio sonoro con campane tibetane le cui vibrazioni coccolano tutto il corpo stimolando l’esperienza di un crescente senso di leggerezza.
Con il sesto chakra, l’Ajna, ci posizioniamo nello spazio vuoto tra le due sopracciglia (Chiddakash) dove prendono letteralmente corpo visioni e intuizioni celestiali, in profonda sintonia con le sincronicità dell’Universo e i messaggi angelici. La camera 307 “Le Stelle” è una mansarda altissima, dove domina il color indaco e dove trova posto anche un giardino Zen per una dolce meditazione. Per il momento benessere, è prevista un’intensa seduta di Shirodara, pratica di antichissima tradizione indiana ayurvedica. Tradotto letteralmente dal sanscrito, significa “flusso continuo sul capo” e, infatti, viene fatto colare lentamente un flusso di olio caldo sulla fronte, preceduto da un massaggio su tutto il corpo, con particolare attenzione alla parte della testa.

All’apogeo di questo viaggio sensoriale ed extrasensoriale, ecco il settimo chakra, Sahasrara, il loto dai mille petali posizionato sopra la testa, che consente di sperimentare l’unione con il divino in un sentimento di appartenenza con il tutto cosmico. La camera 310 è un bellissimo open space dominato dal colore bianco, con un design monocromatico. Un giardino Zen concilia la meditazione. L’esperienza wellness associata a questa camera è una seduta di Reiki, il metodo giapponese per il riequilibrio energetico dei chakra e per generare un benessere diffuso.

A tutto questo si aggiunge un programma di meditazioni giornaliere (dalle 8 alle 9 di mattina) che spaziano dal Respiro nei Chakra al Nadabrahma, pratica che utilizza la vocalizzazione e il movimento delle mani per canalizzare l’energia all’interno de proprio corpo. Dalle 10 alle 14, invece, ci si può immergere nella natura seguendo gli itinerari “Soul walk” (passeggiata dell’anima): il Ponte sopra il fiume nell’Alpe Mine conduce fino al ponte degli innamorati dove meditare sull’unione tra cielo e terra, mentre la Cascata dell’Eternità è un’escursione per connettersi con la forza dell’energia vitale che scorre in tutte le creature, accompagnata da esercizi di yoga e dall’immancabile Surya Namaskar, il Saluto al sole.

DOVE

Hotel Lac Salin Spa & Mountain Resort ****S

Via Saroch, 496, 23030 Livigno (SO)

Tel. 0342 996166

Info e prenotazioni: www.lungolivigno.com

Cecilia Martino
http://ilmestieredeldare.blogspot.it/

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