Ley Line Sacra San Michele 1

 

Ley Line  – Sacra di San Michele a Torino: Anahata Chakra.

 “Un luogo veramente mistico da visitare …”

Nel Cuore dimora la nostra vera essenza, spesso il suono non arriva perfettamente chiaro… e quando l’Arcangelo Michele chiama, possiamo anche sbagliare indirizzo!!! Non è per minimizzare un’esperienza, anzi è proprio per darle il giusto valore. Elettrizzata all’idea di una visita in Normandia, sveglia alle 4,00 destinazione aeroporto di Ciampino, 7 anime si mettono in cammino, solo più tardi scopriremo il sapore di un viaggio diverso. Strane vicissitudini, sveglie non sentite, parcheggio privato chiuso, documento smarrito… “Mamma ho perso l’aereo”, credevo potesse accadere solo nei film… ci ritrovammo in silenzio a meditare, ancora rallentati da quella forte vibrazione percepita da tutti, in cerca di risposte mentali, mentre il Cuore suggerisce altri arrivi. Ostacoli superati con molta fatica, sì perché in contemporanea a Parigi subentrò uno sciopero su tutto quello che può essere considerato mezzo di trasporto, a Roma quello dei treni… fortunatamente la macchina era ancora in nostro possesso. Decidemmo così di cambiare rotta, Torino chiamava, forte e chiaro! Partimmo da Roma lo stesso giorno, luminosamente agguerriti, vogliosi di non darla vinta, ma poi a  chi? 13 Giugno 2013, il nostro pellegrinaggio ebbe inizio tra il caldo ormai estivo e il “doppio battito” che preannuncia sempre (nella mia vita) esperienze importanti. Una conoscenza straordinaria, 3 anime in cammino con il Cuore aperto, consapevoli di aver detto e voluto un “SI”. Partimmo da Roma alle 14,20 ed arrivammo in albergo alle 22,30. Alloggiamo al “Blu Hotel” (www.bluhoteltorino.it) , da noi già conosciuto, distante circa trenta minuti dalla Sacra di San Michele. Durante il viaggio avevamo contattato un nostro carissimo amico David Racah, (davidracah.com) esperto di Psicocibernetica, profondo conoscitore della Sacra e, per il mio essere, messaggero angelico. Anche lui sorpreso da ciò che ci era accaduto, diede delle interpretazioni sottili profonde, come le letture fra le righe, quegli apparenti spazi bianchi, perle di saggezza per il Cuore.

La Sacra di San Michele è un complesso architettonico collocato sul monte Pirchiriano, all’imbocco della val di Susa, è situato nel territorio del comune di Sant’Ambrogio di Torino poco sopra la borgata San Pietro, ed appartiene alla diocesi di Susa.

È il monumento simbolo del Piemonte. Dalla Sacra di San Michele inizia il cosiddetto sentiero dei Franchi, percorso escursionistico di fama storica che la collega con l’alta valle. Sempre per la Sacra passava un’importante via di pellegrinaggio: la via Francigena, nella sua variante alpina della val Susa che univa Mont-Saint-Michel, in Francia, al santuario di San Michele Arcangelo, vicino a Foggia. I tre luoghi sacri dedicati a san Michele si trovano a 1000 chilometri di distanza l’uno dall’altro, allineati lungo una retta che, prolungata in linea d’aria, conduce a Gerusalemme da una parte, e a St Michael’s Mount (altro luogo dedicato a san Michele) dall’altro, ed ancora oltre la linea prosegue fino all’isola di Skellig Michael in Irlanda. Nel pomeriggio seguente ci recammo alla Sacra di San Michele, il piccolo tratto da percorrere a piedi si presentò a noi profumato e vivo, ma così vivo da cercare dietro i cespugli segni evidenti di quella Madre Terra che tanto ha da offrire.

I nostri passi immersi nel verde…

Il benvenuto alla Sacra, che ha vestito per noi tutte le stagioni, facendoci vivere dentro una favola, è stato vigoroso, indelebile. La pioggia che purifica, che elimina il superfluo ed il vecchio, ci costrinse ad una tappa in una baita/bar. Scenari d’incanto; il vento e la pioggia che lasciano spazio al sole e al caldo.Ley Line Sacra San Michele 2

Canti gregoriani, e poche anime insieme a noi e quel silenzio interiore così ricco e generoso. L’abbazia è accogliente ed invita subito, attraverso lo “Scalone dei Morti”, a guardare in alto. Ogni gradino salito, un passo in più nella consapevolezza verso l’ascolto del Cuore. Anche la fatica, piccola o grande che sia, nel salire quei gradini, dona un gusto di “giusto” necessaria per apprezzare interiormente il pellegrinaggio.

Il Portale dello Zodiaco della Sacra è bellissimo, i 12 segni zodiacali sono un segno forte per rappresentare lo scorrere del tempo, di chi sa ricevere tutti/o, è un invito ad andare oltre. La pietra sulla tonalità del verde smeraldo è la prasinite (roccia metamorfica, oceanica dal colore dell’Anahata Chakra) di una bellezza straordinaria, cattura lo sguardo ed i sensi sottili. Le mani e il volto sulla pietra sono stati il regalo profondo per varcare il portale del Cuore.

Ley Line Sacra San Michele 3

La Sacra di San Michele si trova perfettamente al centro della Ley Line, dove  risiede l’Anahata Chakra il Chakra del Cuore, dove il Sentire si trasforma  e si unisce all’Uno.  Associamo d’istinto, per “impropria natura” al Cuore un  significato emozionale, legato alle relazioni, agli affetti. Nel Cuore risiede il  “Suono non Suono” il mistico eco dell’Io Sono, il Loto dai dodici petali, con il Bija  mantra “Yam”, il suo elemento è l’Aria, il suo colore verde (il blu del Cielo  insieme al giallo della Terra, la nostra Natura Celeste insieme alla Natura  terrestre ), invita alla pace. Viaggiamo, ora, insieme nella perfezione del numero  12, scopriamo il suo significato ed il suo messaggio. I mesi dell’anno sono 12, come sono 12  i frutti dell’Albero della vita (Aditya nella tradizione indù), 12 sono i segni dello zodiaco (Portale dello Zodiaco della Sacra di San Michele), 12 sono le tappe da vivere e attraversare affinché si possa considerare un ciclo compiuto. Nel Chakra del Cuore  il femminile ed il maschile raggiungono un perfetto equilibrio, il Cielo e la Terra si incontrano, ogni coppia di contrari può trovare in questo luogo la sua riconciliazione, la dimensione perfetta. Per accedere a questo paradisiaco equilibrio, bisogna sperimentare l’abbandono nell’energia d’Amore.

La Sacra Di San Michele 4Quando si accede al “Suono del Cuore”, si accede all’evoluzione spirituale, al contatto con il Divino. Seduti al centro della Chiesa, ognuno con il suo Cuore,  abbiamo affidato all’Arcangelo Michele, le nostre preoccupazioni, rancori, vecchie ferite, il carico del nostro vissuto per purificarlo e trasformarlo. A questo viaggio ne è seguito un altro ed altri arriveranno, perché è bello tornare nei “luoghi del Cuore” e sentire il Prana, quell’energia, viva, scorrere dentro e fuori di noi. “I Passi del Cuore”(filosofia della nostra scuola), sono nati alla Sacra di san Michele. Torino, preziosa città per il mio Sentire, fioriera di tante scoperte e ri-incontri nel mio percorso, continua ad essere viva nel mio Sentire e nel mio Essere.

“… Meditiamo sull’appuntamento più importante per la nostra anima e invitiamo l’Angelo a prenderci per mano.

Basterà un solo piccolo passo per capire come sarà bello camminare con lui affianco”.

Cinzia Onorati.

cinzia.onorati@gmail.com

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