Yoga-Guerriero

Settembre è ormai il nuovo “capodanno”, le scuole riaprono, il lavoro riprende e i buoni propositi si riaffacciano sulla nostra via. Approfittiamo di questo periodo per pianificare ed ottimizzare al meglio il tempo da dedicarci.

L’orologio al polso, l’agenda piena di appuntamenti, la fretta si riaffaccia, non c’è altro da aggiungere, l’umore collettivo, al ritorno dalle vacanze, non è dei migliori. Rimangono le immagini dei luoghi visitati, i profumi della natura, i colori dei cibi e il prana (energia) di una estate ormai passata. I bagni di sole estivi, sono un tocca sana per la nostra salute.

Il corpo, come una pila, si ricarica, si rafforza, potenzia la vitalità.  Cosa possiamo fare per mantenere il più a lungo possibile i benefici dell’estate? Lo Yoga, antica disciplina indiana, ci suggerisce le tecniche  essenziali per conservare il corpo sano, la mente lucida e il cuore allegro.

Ogni mattina, appena svegliati, ringraziamo interiormente il nostro Sé, allontaniamo il pensiero dei numerosi impegni che dovremmo svolgere, concentriamoci sul bello delle nostre azioni, progetti, amori e desideri. Quando la mente è sintonizzata sulla vibrazione positiva, possiamo alzarci dal letto. Il famoso “scendere dal letto con il piede giusto” dipende da noi. Stiracchiamoci, sbadigliamo e dedichiamoci tempo.

La vita ci vuole attivi, nella ragione e nelle azioni, quindi prepariamoci a divenire “Guerrieri”.

Dopo aver mGuerriero - Shivaassaggiato accuratamente il nostro corpo dal basso verso l’alto, con movimenti rotatori, in direzione del cuore, ci portiamo in piedi. Gambe divaricate, almeno la larghezza dei nostri fianchi (possibilmente anche un po’ di più). Solleviamo le braccia fino all’altezza delle spalle, parallele al pavimento con i palmi delle mani verso il basso.

Extra ruotiamo il piede sinistro verso l’esterno ed il piede destro verso l’interno, allineando i talloni. Ruotiamo il volto verso il lato sinistro, mantenendo il busto centrale.

Inspirando pieghiamo la gamba sinistra, curando bene di non oltrepassare con il ginocchio, in linea, la tibia. Manteniamo la posizione con respiri nasali e regolari, ascoltando il flusso di energia che dal basso verso l’alto sale. Quando avvertiamo fatica nel mantenere la posizione, torniamo a distendere la gamba sinistra, veniamo al centro, rilassiamo le braccia e dopo qualche respiro, ripetiamo sull’altro lato. Ripetendo e mantenendo la posizione, sentiremo l’energia rigenerare il nostro essere e la nostra pila si ricaricherà.

Fra i benefici di quest’ asana troviamo: la sollecitazione alle caviglie, alle ginocchia, alla cassa toracica, alle spalle e al collo, per l’aspetto sottile dal 1 al 5 Chakra (il Muladhara Chakra, Svadhistana Chakra, Manipura Chakra, Anahata Chakra, Vishuddha Chakra).Virabhadrasana, la posizione del Guerriero, richiama Shiva, il mito del guerriero, il Dio della distruzione e della ricostruzione, ci dona gli strumenti per restare in forma a lungo.

“Un guerriero della luce ha sempre una seconda opportunità” 

 Paolo Coelho – dal libro “Manuale del guerriero della luce”

Cinzia Onorati.

cinzia.onorati@gmail.com

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