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Nei nostri condizionamenti risiedono gli infiniti “limiti” che “limitano” il nostro vivere ed il nostro essere. La pratica dello Yoga ci permette di scoprire le varie ed inesauribili sfumature del tempo. Le domande arrivano spontanee: “A che età è consigliabile iniziare a praticare?”  oppure “Sono troppo grande? … è troppo tardi?”. Lo Yoga arriva sui nostri passi quando il nostro corpo ed il nostro spirito è pronto ad incontrarlo. Come ogni attività fisica, prima si inizia prima riusciamo a goderne a pieno. Lo Yoga è una disciplina che porta con se, oltre al movimento, quel tesoro fatto di informazioni, benefici, energie, storia e spiritualità che trasformano un semplice gesto in un dono per il nostro essere. Gli amanti della “salute sana” approdano con entusiasmo alla pratica mattutina, momento propizio per risvegliare il corpo e la mente. Simonetta,  anima, notturna, approda alle mie lezioni. Allieva ed Amica di Yoga, porta nella sua storia un’esperienza decennale di Kundalini Yoga, carica di energia, curiosità e vestita totalmente di bianco e con al collo una meravigliosa Rudraksha, accetta la sfida con le sue abitudini e disciplina il suo tempo. Anima senza età,  grandina e regale nella sua energia leonina, diviene  presto un’ ammiratrice dell’Hatha Yoga.

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Sperimenta con entusiasmo l’abbandono, supera gli stadi dell’asana, cura la tecnica, perfeziona il respiro e vive la posizione. “Vivere” è il “Sentire”, è la capacità di trasformare l’energia nel mantenimento, è l’ascolto interiore, è il viaggio dentro/fuori. Portatrice sana del benessere personale, sceglie con grande apertura mentale di andare oltre quella visione rigida (troppo spesso limitante) della disciplina, capovolge insieme al suo corpo le sue visioni e la “Rotazione della Coscienza” si fa pensiero, vissuto e gioia. Nell’assumere le sue posizioni, la leggerezza prende il sopravvento su quelle controindicazioni che, respiro dopo respiro, sciolgono tensioni emotive e fisiche.

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Già dalle prime lezioni, si possono vivere i benefici dello Yoga: migliora la circolazione, la qualità del sonno, aumenta la calma interiore, favorisce l’equilibrio, migliora la respirazione e la consapevolezza corporea. Con una pratica mirata e costante è possibile alleviare alcuni piccoli e grandi disturbi tipici di chi ormai appartiene alla categoria dei “grandi”: dall’osteoporosi, alla menopausa, dalle artriti ai tremori, all’instabilità e all’assenza generale di energia.

Se partiamo dal concetto che l’anima è immortale, molti dei nostri condizionamenti temporali svaniranno. Anche il tempo, attraverso la pratica costante, assume un sapore nuovo. La dimensione del passato e del futuro si trasforma ed il “Qui ed Ora” scandisce un battito nuovo alle nostre lancette.

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Attraverso la pratica della meditazione, sperimentiamo il viaggio dentro di noi, entriamo in contatto con il nostro Se interiore. Basta solo trovare un tempo/luogo per fermarsi, chiudere gli occhi, entrare nel ritmo del nostro respiro e tutto sarà vuoto/pieno. In molti risiede la ricerca spasmodica di meditare per vedere chissà cosa, per contattare chissà quale Maestro o entità…. La Concentrazione è la porta della Meditazione, è il nuovo Suono del nostro nuovo tempo. Usciamo dal ritmo frenetico delle classifiche antipatiche e piene di condizionamenti: giusto/sbagliato, bello/brutto, giovane/vecchio, statico/attivo e ritroviamo il nostro equilibrio personale che sarà fatto di Rispetto, Ascolto e Armoniosa Unione, quindi sarà Yoga!

Un grazie speciale alla modella Sai Simo.

Buona pratica!!!

 

Cinzia Onorati

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