La libertà di scelta trova la sua massima espressione quando i nostri Passi seguono il ritmo dell’Anima. Tracce devozionali sul pianeta terra di Michele: apertura, Portale e Cuore sulla sua linea. Quando si “Sceglie” con l’entusiasmo di un bambino, come in un gioco meraviglioso, tanti segni arrivano a noi: indizi, immagini, leggende… una volta cominciato il percorso mi son fatta guidare da i messaggi, arrivati in abbondanza. Abbiamo organizzato così la prima “Passeggiata Angelica su Roma”, visitando alcune chiese dove la presenza angelica è molto forte. I luoghi Sacri, sono pregni della vibrazione della preghiera e quindi donano energia e pace al nostro essere. Di fronte a tanta bellezza la commozione, lo stupore e la gioia si alternano prepotentemente dentro il nostro Cuore. Grazie alla visita e alla preparazione di G. sono venuta a conoscenza della Cappella Bessarione nella basilica SS. Apostoli, dove si possono ammirare gli affreschi dedicati alla Madonna, ai Ss. Michele e Giovanni Battista. Gli affreschi furono eseguiti nel periodo 1464-1468 da Antoniazzo Romano con la collaborazione di Melozzo da Forlì. Nel corso dei secoli la cappella ha subito avverse vicende e la sua esistenza è stata ripresa in considerazione solo nel 1959 dall’architetto Clemente Busiri Vinci.

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Riporto a seguire le notizie necessarie per poter “leggere” al meglio gli affreschi.

Luoghi del risorgimento e di caravaggio 192

Le notizie storiche ci informano che gli affreschi dovevano rappresentare le storie di Giovanni Battista (perdute e sostituite da raffigurazioni sacre), le due storie dell’Arcangelo Michele (fortunatamente visibili) e il Cristo trionfatore, circondato dalle nove schiere angeliche (presenti ancora in parte).

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Importante, nel grande affresco centrale, i due episodi legati alle apparizioni dell’Arcangelo Michele. A sinistra nelle sembianze di un toro nel Gargano, città di Siponto, cinta da mura con paesaggio montuoso con la grotta di Monte Sant’Angelo dove all’epoca di Papa Gelasio I (V secolo) sarebbe avvenuta l’apparizione dell’Arcangelo nelle sembianze di un toro, che miracolosamente respinge le frecce scagliate dagli arceri.

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A destra dell’affresco, ambientata nella cappella di S. Aubert a Mont Saint Michel (Normandia) la scena è di complessa lettura. La didascalia APPARITIO EIUSDEM IN MONTE TUMBA permette di riferire la pittura alla leggenda francese di S. Michele e alla sua apparizione in sogno a S. Auberto, Vescovo di Avranches, rappresentato benedicente in sontuosi paramenti sacri al centro di una processione di dignitari. Sullo sfondo l’insenatura marina con tre imbarcazioni; sulla destra una collinetta, dall’alto della quale assiste alla scena un toro legato ad un albero, che simboleggia lo stesso Arcangelo Michele, che esorta a fondare il monastero. Le conchiglie visibili sulla spiaggia ci permettono di collocare la scena sulla spiaggia di Mont Saint Michel, raggiungibile dalla costa a piedi solo durante la bassa marea.

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Nel registro superiore è riapparso dopo il restauro una parte delle nove schiere angeliche, che circondavano la figura del Cristo trionfante, di cui non resta, purtroppo, nulla. Anche il coro degli Angeli, ispirato non solo teologicamente alla tradizione medievale, viene attribuito ad Antoniazzo Romano e a Melozzo da Forlì.

E’ possibile visitare la Cappella solo il venerdì ed il sabato:

ore 9,00 -12,00 Ingresso 4,00 euro, ridotto 2,00.

Cinzia Onorati.

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