Tadasana 1

Tadasana: Posizione della Montagna.

Stabilità interiore e movimento energetico.

 

“Già amico, sai, per me una montagna è come un Buddha. Pensa alla pazienza, centinaia di migliaia di anni a star lì sedute nel più perfetto perfettissimo silenzio, come se pregassero per tutti gli esseri viventi in quel silenzio e semplicemente aspettassero la fine di tutto il nostro agitarsi e dimenarsi”.

Jack Kerouac

La parola sanscrita Tada significa montagna, âsana significa posizione, quindi Posizione della Montagna (chiamata anche samasthiti-âsana = sama significa immobile-equilibrio, mentre sthiti indica l’atto di stare in piedi con fermezza). Quest’ âsana viene utilizzata in diversi modi, come base per sviluppare altre posizioni, come passaggio e sosta fra una posizione e l’altra, come viaggio interiore. Ci soffermeremo a ri-visitarla insieme, così apparentemente semplice e stabile è però fonte di un lavoro interiore straordinario. Partiamo dal fatto, non trascurabile, che non ha controindicazioni. I suoi benefici sono numerosi: potenzia gambe e schiena, aumenta la forza fisica e mentale, la stabilità, la memoria e la concentrazione. A livello sottile, stimola l’Anahata Chakra, Ajna Chakra e Muladhara Chakra.  La partenza ci trova in piedi, gambe unite, corpo ben eretto, braccia tese e la libertà di scegliere la posizione del Palmo delle nostre mani, se rivolte alle gambe o verso l’esterno. Suggerisco la pratica a piedi nudi, così da sentire più intensamente il radicamento con la terra. Tadasana è un ponte fra il Cielo e la Terra, quando si mantiene questa posizione ad occhi chiusi e si viaggia con il Respiro all’interno e all’esterno del nostro corpo, scopriamo che è impegnativo rimanere “fissi” nella stabilità psicofisica. Amo viaggiare attraverso questa pratica, radicarsi alla Terra e librarsi verso il Cielo… sentirmi un adepto in cammino per raggiungere la Vetta. Attraverso la pratica di Tadasana viaggiamo alla scoperta del nostro mondo interiore, dove la base del nostro corpo, i piedi, affondano come radici nella Terra ed il nostro capo, come vertice di una montagna, entra in contatto con il Cielo. Praticando Tadasana, prendiamo Coscienza profonda del nostro Essere, nel Qui ed Ora. La posizione delle mani suggerisce dove la nostra energia verrà indirizzata. Quando necessito di aumentarla rivolgo sempre le mani verso le gambe, una dolce chiusura verso l’esterno ed un’apertura verso il mio Sé. Quando Sento di essere in Armonia con il mio flusso vitale, apro le mani e visualizzo mentalmente un arcobaleno che da palmo a palmo colora tutto il mio Essere.

Dietro gli occhi della Montagna, la Visione dell’Essere!

Buona Pratica.

Cinzia Onorati.

 

 

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