pulizia

Interveniamo con successo sulle allergie stagionali.

 Se il respiro è vita, come facciamo a stare bene convivendo con le allergie stagionali? Lo yoga, antica disciplina indiana, ci fornisce ottimi suggerimenti naturali. Le allergie più comuni sono quelle ai pollini, donando raffreddori, emicranie, asma. Appena sentiamo i primi sintomi, corriamo in farmacia e prendiamo gli antistaminici. Non mi permetterei mai di sostituirmi ad un medico ma un piccolo strumento yogico può aiutarci a star meglio. Conoscete il Lota? E’ una piccola “teiera” in coccio (ora si trovano anche in plastica leggera semplice da trasportare ovunque), facile da utilizzare. Com’è meglio intervenire? Sicuramente utilizzandolo tutto l’anno, eviteremo ristagni, sinusiti, raffreddori e ci prepareremo meglio al periodo delle allergie. Basta inserire nella teiera acqua tiepida ed un cucchiaino di sale. Metodo economico e naturale per risolvere da subito il problema della respirazione. Lo possono usare i bambini, i grandini e gli anziani. L’attenzione è sul come farlo, l’inclinazione del busto sarà importante per la riuscita della tecnica, seguiranno consigli sul miglior utilizzo del Lota che potremmo utilizzare sia la mattina sia la sera.

Respirare ed affrontare con energia le allergie,

ritrovare il gusto di respirare “normalmente.

Per respirare meglio, per eccellenza, si consiglia l’aria di mare, ricca di iodio, favorisce le vie respiratorie, rigenera di nuova energia vitale tutto il nostro corpo e le nostre cellule. L’acqua del mare, ovvero la soluzione salina è uno degli strumenti per il lavaggio dei seni nasali.

La psicosomatica interpreta le allergie come un piccolo”rifiuto” al cambiamento,

alla vita,alle persone. Piacevoli sorprese in arrivo?

Nello Yoga esistono molte posizioni o tecniche di pranayama (gestione del respiro) che agevolano immediatamente i sintomi non graditi, trasformandoli in veri e propri toccasana. Saper rilassare il corpo, dono lucidità, prontezza e rapidità nella scelta della tecnica e del suo beneficio.

Alternate-Nostril-Breathing

La respirazione a narici alternate (Nadi Shodana pranayama) quieta la mente e ristabilisce immediatamente l’equilibrio psicofisico perduto. Seduti in una posizione comoda, possibilmente con le gambe incrociate, la schiena dritta, utilizziamo per comodità e semplicità solo il pollice e l’indice della mano destra (ovviamente se non siamo mancini). Poggiamo il pollice sulla narice destra, chiudendola completamente e respiriamo solo con la sinistra. Chiudiamo entrambe le narici e manteniamo solo per qualche attimo l’apnea piena, solleviamo poi il pollice poggiato sulla narice destra ed esaliamo. Ripeteremo più volte alternando. Conquisteremo la calma, la concentrazione e puliremo le nostre cavità nasali, liberando i canali per il passaggio energetico. Questa pratica può essere utilizzata anche per approdare spontaneamente alla concentrazione – meditazione, per ri-centrare il nostro essere.

Nella foto vedrete la posizione corretta delle dita delle mani, da manuale: pollice sulla narice, indice e medio piegati verso il basso, anulare e mignoli verso l’alto.

Cinzia Onorati.

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