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Dedicare al nostro risveglio qualche minuto di consapevolezza.

Seduti, con la schiena eretta e  gli occhi chiusi, ascoltiamo il respiro,

fino a renderlo armonioso e spontaneo.

Tutto intorno a noi, fiorisce, germoglia, sboccia e rinasce. E’ come se il panorama circostante decidesse di levarsi di dosso un pesante ed ingombrante manto, per lasciare spazio alla leggerezza. Anche i nostri abiti, spesso tendenti ai colori dell’inverno, della terra e della pioggia, cercano il retrogusto del sole, della delicatezza e della levità. L’orologio interno sembra aver assunto un orario diverso, tutto è più lento e faticoso e spesso il primo pensiero che abbiamo al risveglio si veste di apprensione: “Arriverò (e come) a stasera?”. L’esterno ci manda segnali di mutamento ma noi siamo davvero pronti a rivivere?

Primavera yogica, una grande occasione per Rinascere, Rinnovarsi e aprirsi al Nuovo. Il respiro, lo strumento migliore per rigenerarsi

Yoga-Sun-Salutation-Surya-Namaskar2

Lo Yoga, antica disciplina, ci indica come meglio prepararsi psicofisicamente a questa trasformazione.  Il Prana, l’energia vitale entra nel nostro organismo attraverso il respiro, quindi l’aria, il soffio vitale. Troviamo per noi il tempo di svegliare anche il corpo. E’utile eseguire un energetico massaggio dal basso verso l’alto su tutto il corpo.

Utilizziamo la sequenza yoga più famosa al mondo, il Saluto al Sole (Surya Namaskara – Omaggio al Sole). Il Sole è fonte di ogni energia, la stessa presente all’interno del nostro corpo. Questa sequenza migliora la salute, dona equilibrio alla mente ed elimina la stanchezza. È praticato in diversi modi, in base alla scuola yoga di provenienza. Sono undici posizioni a seguire. S’inizia in piedi, gambe unite, con le mani giunte davanti al petto. Inspirando portare le braccia oltre il capo, piegare le ginocchia ed inarcare la schiena. Flettere il busto avanti portando le mani vicino ai piedi. Allungare indietro una gamba quanto è possibile, l’altra è piegata ed il ginocchio tocca a terra, contemporaneamente il capo si solleva e si flette all’indietro. Portare poi indietro la seconda gamba, formando con il corpo una v rovesciata, le braccia tese ai lati delle orecchie, i talloni cercano il pavimento. Piegare le gambe e scivolare nella posizione del cobra, ci troveremo distesi,  con il busto sollevato e le braccia tese. Passeremo nuovamente nella posizione a v rovesciata,  torneremo a piegare una gamba e a distendere l’altra per poi ritrovarci a gambe tese, piedi uniti e la fronte verso le ginocchia. Riportare il busto in alto, inarcarlo e terminare con le mani giunte davanti al petto. Ripetere la sequenza per cinque minuti equivale a un’ora di attività fisica. Per beneficiare totalmente della nuova energia, al termine della sequenza sdraiarsi, occhi chiusi, attendere che il respiro e il battito cardiaco tornino a un ritmo regolare e spontaneo. Il Sole e una nuova energia sono ormai dentro di noi.

Ripetiamoci mentalmente: “Il mio corpo è sempre più sano e più forte”.

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 Cinzia Onorati.

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