4-LOTOS-VO-SVIECKE-2

 

Mai più gambe pesanti come colonne!

Quante volte, soprattutto nel cambio di stagione, ci siamo sentite gonfie, stanche e con le gambe pesanti? Tra i benefici immediati della pratica dello Yoga emerge il miglioramento della circolazione sanguigna. Siamo abituati ad ascoltare il nostro corpo solo quando abbiamo dei fastidi o dolori. Nel gergo olistico, quando si arriva a tale stato, si dice che il corpo stia “urlando” per farsi sentire. Appena svegli iniziamo la sfida con il tempo, convinti che prima o poi saremmo noi i vittoriosi. Nello Yoga vince il più lento. Dopo essersi stiracchiati bene, dopo aver ripetuto mentalmente il mantra “Sono felice”, è utile massaggiare il nostro corpo dal basso verso l’alto.

Le gambe sono lo strumento per il nostro viaggio quotidiano.

Troppo spesso dimentichiamo di trattarle con cura. Risvegliamole con lo Yoga!

Sirshasana

Fa ancora freddo, possiamo scoprire una gamba alla volta, sfregando le mani fino a creare calore e con movimenti rotatori, dal piede alla coscia, prendiamo contatto con le nostre gambe. Tutto il corpo riceverà un’energetica carezza per un dolce risveglio, ora sì che siamo pronti per la nostra splendida giornata. Molte attività lavorative sono sedentarie, pensiamo agli autisti, ai dipendenti di ufficio, insegnanti, oppure troppo dinamiche.   Sono passate solo poche ore dal nostro risveglio e già ci sentiamo assalire dal gonfiore. La pratica di molte asana (posizioni) yoga sono consigliate per migliorare la circolazione. Troviamo uno spazio nostro, una parete dove poter poggiare le nostre gambe, sdraiandoci, avviciniamo il più possibile i glutei al muro. Restare quanto possiamo nella posizione ma, ai primi sentori di formicolio, il nostro corpo ci suggerisce di lasciare dolcemente la posizione. Chi non ha come controindicazioni, problemi pressori (troppo alta o troppo bassa), schiacciamento delle vertebre, ciclo o gravidanza in corso, può praticare alcune delle posizioni invertite, mantenendole a lungo. La candela (Sarvangasana) è la più conosciuta, se tenuta almeno cinque minuti dona leggerezza alle gambe. La posizione a testa in giù (Sirshasana) consigliata solo ai praticanti avanzati o in presenza di un’insegnante, oltre a favorire la circolazione, previene il prolasso degli organi interni. Accompagnare una mirata pratica yoga con l’assunzione di molta acqua iposodica, permette all’organismo di espellere le tossine in eccesso. A livello psicosomatico,  lavora sulla capacità di lasciar andare, di adattamento e flessibilità caratteriale. Non è un caso che, al termine delle lezioni, si senta la necessità di espellere velocemente le tossine accumulate in eccesso. Il respiro nasale e corretto insieme al lungo mantenimento delle posizioni, donano leggerezza a tutto l’organismo ed in maniera particolare alle gambe. Vedere il mondo da un’altra angolazione alleggerisce le gambe e la mente.

Passeggiate all’aria aperta, massaggi, piccoli  e semplici movimenti

per ritornare alla leggerezza del cammino.

Ricordiamoci quanto è bello sentirsi impalpabili ed energici!

Cinzia Onorati.

FacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmail