pranayama_2

Arriva la stagione del calore ed il respiro spesso fatica. Quando ci sentiamo estremamente accaldati, ricordiamoci del grande dono che abbiamo ricevuto nell’attimo in cui la nostra anima ha iniziato, con la nascita, un nuovo cammino. Mi riferisco al Soffio Vitale, il Prana che scorre all’interno e all’esterno del nostro corpo, perché tutto il nostro essere Respira, anche quando non ne siamo consapevoli. Il Controllo del Respiro è un Viaggio senza confini, senza tempo, è il Viaggio che apre le Porte alla Conoscenza. Scopriamo insieme come poter utilizzare il respiro per Rinfrescare il nostro “Chassis”, praticheremo insieme Chandra Bhedana Pranayama. Partiamo dal significato della parola sanscrita Chandra che vuole dire Luna. La parte sinistra del nostro corpo è governata dall’energia lunare, quella femminile, intuitiva, materna. Bhedana significa “passare attraverso”. In Chandra Bhedana Pranayama l’inspirazione e l’esalazione viene effettuata attraverso la narice sinistra. Perché praticare Chandra Bhedana Pranayama? Con questa tecnica  la mente diventa stabile è quindi consigliata in caso di tensione mentale, agitazione, pressione alta, malattie cardiache. Inoltre riduce il flusso della bile e come tale il calore del corpo è ridotto, prepara la mente alla meditazione, pulisce i seni nasali. Si dice che l’energia passa attraverso Ida (Chandra) Nadi sulla inalazione e attraverso Pingala o Surya Nadi sulla espirazione. Questi sono nadi grandi che tengono l’equilibrio del magnetismo e di energia creata dal Sole e la Luna. Viaggiano dalla base della spina dorsale al punto tra le sopracciglia. Riuscire con Consapevolezza ed Armonia a regolarizzare queste forze energetiche può davvero fare la differenza su molteplici aspetti psicofisici. La pratica di Chandra Bhedana Pranayama è consigliata in estate, quando tutto il nostro corpo si allinea alla frequenza del Fuoco-Calore. Per eseguire questo pranayama, assumiamo una posizione comoda, gambe incrociate e schiena dritta. Chiudiamo la narice destra con il pollice della mano destra, posando indice ed anulare sulla radice del naso fra le sopracciglia. Inspiriamo lentamente e profondamente cercando di gonfiare il lato sinistro del torace. Manteniamo qualche attimo l’aria, così da rinfrescare tutto il corpo ed spiriamo sempre dalla stessa narice.

Rigeneriamoci!

Una profonda sensazione di freschezza inonderà il nostro Corpo fisico e sottile.

Anche  la Luna è accoglienza e trasformazione.

Buona pratica!

Cinzia Onorati.

 

cinzia.onorati@gmail.com

FB Cinzia Om

FacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmailFacebooktwitterredditpinterestlinkedintumblrmail