La meraviglia dello Yoga è che “più pratichi e più apprendi!”.

Ogni asana regala così numerose sfumature e possibilità di crescita. Nella lezione del mese di Dicembre ho cercato di inserire delle posizioni che potessero essere preparatorie ad un Tempo di Festa, periodo natalizio, che spesso disorienta, appesantisce e depaupera. Scopro, con la gioia di un bambino alle giostre per la prima volta, quanta Bellezza esiste dietro ogni stato dello Yoga. Regalarsi del Tempo ogni giorno per la pratica personale, è necessario e fondamentale per garantirsi un Beneficio Psicofisico profondo e duraturo. Più volte ho consigliato di creare il proprio Rituale con un’atmosfera giusta (musica, candele, aromaterapia) in un posto che, con il tempo, diverrà la nostra zona, il nostro piccolo Tempio. Iniziare la pratica con un rilassamento è favorevole, diamo così al nostro Corpo Sacro, lo strumento per Rallentare e Ricaricarsi Armoniosamente. Sdraiamoci per qualche minuto e portiamo l’attenzione mentale sul nostro respiro e viaggiamo all’interno e all’esterno del nostro Corpo, dal basso verso l’alto. Dove troviamo tensioni o fastidi, indirizziamo il nostro Respiro Luminoso a sciogliere e ad armonizzare. Prendiamo così le distanze dalla corsa che, sempre più, accompagna il nostro essere, fare e vivere. Quando ci sentiamo pronti, ci stiriamo, ci allunghiamo, come se ci fossimo appena destati. Accompagniamo la nostra pratica Sempre con il Massaggio che ci ricorda che abbiamo un Corpo anche quando non ci fa male. Siamo pronti per iniziare. Molte le scelte delle asana, soprattutto se abbiamo alle spalle una pratica duratura e costante. Mi soffermerò sulla pratica delle posizioni per la schiena.

Dopo averla riscaldata e massaggiata a lungo, ci portiamo in posizione prona e sperimentiamo Salabasana, la posizione della Locusta.

Locusta

Attenzione a non avere le controindicazioni come: ernia inguinale o discale, artrosi cervicale (in tal caso è opportuno appoggiare la guancia corrispondente alla gamba piegata). Ci sdraiamo proni, mento in appoggio sul tappetino, braccia con il palmo rivolto verso il basso, pieghiamo una gamba (avrà la funzione di un cavalletto) e sopra poggiamo l’altra gamba tesa sollevata verso l’alto. Manteniamo con respiri calmi e regolari. Salabasana tonifica le ghiandole surrenali e porta un beneficio profondo ai reni. Lavora su tutte le nostre vertebre, soprattutto su quelle lombari. E’ consigliabile dopo la pratica di questa asana recuperare portandoci con i glutei vicino ai talloni e la fronte che tocca il tappetino. Le braccia possono rimanere distese in avanti (devozione), ai lati delle gambe (fanciullo) o con i gomiti piegati, le mani a pugno una sopra l’altra sotto la fronte (adepto).

Dopo aver sollecitato all’indietro la nostra colonna, andiamo ad allungarla in avanti con Adityasana Madre degli Dei.

Madre degli Dei

 

Torniamo a massaggiare bene il nostro corpo, in maniera particolare la nostra schiena. Se abbiamo patologie importanti alla colonna, nella zona inguinale, alle anche è consigliabile eseguire l’asana con un cuscino sotto i glutei, senza prolungare troppo il mantenimento. Seduti, pieghiamo le gambe ed uniamo le piante dei piedi. I piedi saranno distanti dal corpo, più o meno, la lunghezza del nostro busto. Mani sui piedi (se non riusciamo sulle caviglie), inspirando allunghiamo il busto verso l’alto ed esalando flettiamo il busto in avanti. Aiutiamoci con il respiro, ad ogni esalazioni proviamo ad avvicinare, dolcemente, la fronte ai piedi, mentre gli avambracci toccheranno terra ai lati delle gambe. Manteniamo con respiri calmi e regolari. Adityasana massaggia l’apparato genitale ed è utile per i dolori mestruali (è da evitare però in caso di flusso abbondante), elimina il mal di testa ed il mal di stomaco.

Per ultimare il lavoro della colonna, eseguiremo per la torsione Ardha Matyendrasana – la posizione del Dio dei Pesci.

Matsyendrasana

Torniamo a massaggiare bene il nostro corpo, in maniera particolare la nostra schiena. Attenzione a non avere le controindicazioni come: problemi alla schiena o alla colonna vertebrale, infiammazione o patologie al tratto cervicale. Seduti sul tappetino, gambe tese. Pieghiamo le ginocchia, posiamo i piedi a terra e facciamo scivolare il sinistro sotto la gamba destra, all’esterno del fianco destro. Appoggiamo l’esterno della gamba sinistra sul pavimento. Passiamo il piede destro sopra la gamba sinistra e poggiamolo a terra all’esterno del fianco sinistro. E’ più facile da fare che da spiegare! Verrà stimolata tutta la nostra catena latero vertebrale. Se vogliamo aumentare i benefici, possiamo mantenere con la respirazione addominale, verranno così massaggiati in profondità anche gli organi interni dell’addome.

Quando il Corpo Sacro è Felice, l’Energia fluisce armoniosamente, la Mente è più calma, serena e lucida. Con questa base gioiosa il Cuore non potrà che espandersi e godere sempre di più di un benessere Psicofisico a prova di Feste Natalizie.

Buona pratica!!!

Cinzia Onorati.

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