Shabba Pramana

da

Libri preziosi si aggirano nell’Universo, sembrino fare giri immensi per poi tornare a noi, proprio come gli Amori. Incuriosita dall’affascinate titolo “La nube della non conoscenza” scritto da un Anonimo, mi trovai più volte a sfogliare quelle pagine piene di parole a tratti incomprensibili ma così dense da Emanare una vibrazione, ancora, distante da me, Nuova. A distanza di un ventennio, con stupore scoprii che quel libro era presente in casa in duplice copia, decisi di non rimandare oltre la lettura e da subito me ne innamorai. Avevo già incontrato i messaggi di Teresa D’Ávila ma questo libro fu il “traduttore necessario” per le mie canalizzazioni e per le scoperte che vennero a seguire. Il Verbo ha una Vibrazione, una Frequenza specifica, oserei dire uno Spazio-Tempo e non sempre riusciamo a riconoscerlo e a farlo nostro. Il frastuono circostante, gli impegni giornalieri e i doveri fanno da barriera a quel meraviglioso Suono che arriva da Dentro e non aspetta altro che uscire Fuori. Il Corpo Sacro che è Tempio dell’Anima, accoglie questi Suoni e li trasforma in pensieri che sono intuizioni, creazioni, messaggi e talenti da Ri-visitare.

“Nada te turbe, nada te espante, solo Dios basta” Teresa D’Ávila.

Final-mente, rispondo al richiamo di Teresa d’Ávila che da anni bussava al mio Cuore. Credevo persino di aver risposto, la personalità è davvero straordinaria nel creare alibi. Avevo sbirciato in rete, osservato il suo aspetto e persino acquistato libri sulla sua storia. Sorrido con tutta me stessa, al ricordo di questi ingenui tentativi di resistenza, tre zie suore in famiglia e di tre ordini diversi, hanno inciso sul mio vissuto religioso. Ora, nel mio vivere la Spiritualità, le sento più vicine e molto del loro detto Ri-Suona nel mio Sentire. Teresa arriva prepotentemente in un preciso momento della mia vita, perché l’Ardore così si manifesta. Dove l’Amore aveva accolto il Sentire e la ricerca del Sacro stava mutando ogni mio punto di vista, gli schemi saltavano uno ad uno, stavo Ri -nascendo.

Percorrere fisicamente i Passi di Teresa ad Ávila, visitare i luoghi dove è vissuta, dove meditava, danzava e cantava e dove ha incontrato l’Energia Cristica sono state tappe di profondo Ascolto e Purificazione. Se è vero che non è necessario raggiungere alcun luogo per goderne delle Energie stesse è anche vero che recarsi nel posto favorisce un’interiorizzazione più profonda e consapevole. Si racconta dell’incontro avvenuto nel monastero dell’Incarnazione di Ávila tra Teresa e Gesù Bambino. La Madre stava scendendo le scale e inciampò in un bel bambino che le sorrideva. Suor Teresa, sorpresa nel vedere un bambino all’interno del convento, gli si rivolse chiedendogli: “E tu chi sei?”, il bambino rispose con un’altra domanda: “E chi sei tu?”. La Madre disse: “Io sono Teresa di Gesù”. Il bambino, con un sorriso ampio e luminoso, aggiunse: “Io sono Gesù di Teresa”.

Così Accadde che inciampai nell’Amore intenso di Teresa D’Ávila, completamente rapita dal Suo Sentire, feci accesso al Suono Purissimo. Scoprii le profondità delle Viscere, il Matrimonio Mistico, le Porte del Castello Interiore e mi fu mostrata l’altra parte del Diamante. Ogni Ri-nascita è ricca di inevitabile dolore e sofferenza e la Luce quando incontra un’altra Luce può generare persino l’ombra. Sentire le Voci, viene da sempre considerata alterazione della coscienza ma nella sua eccezione contraria. Mi ritrovai così ad Accogliere i Messaggi che arrivavano con grande gratitudine ma, non nascondo che, una parte di me ancora legata al religioso, equivocamente alimentava dubbi ed esitazioni.
L’Amore offre infiniti strumenti per superare ogni prova, ebbi la fortuna di condividere il mio Sentire con un esperto di Mistica Teresiana e la quiete arrivò subito nell’udire: “Tu credi che sia straordinario ricevere messaggi da Teresa D’Ávila, in realtà lo straordinario sarebbe non riceverli…” Tutto da allora è mutato.

Il Sentirsi altrove è il quotidiano che si manifesta e quando il Corpo Sacro mi annuncia che Teresa vuole parlare con me, la gioia mi assale come quando l’Amato è atteso ed il Suono udito dai Mistici è beatitudine per l’Anima. Shabba Pramana nei Veda è il Suono udito dai Mistici è l’unione di due Parole che dentro annunciano un linguaggio ancestrale eppur Nuovo. Ascoltare il Suono… “Niente ti turbi, niente ti spaventi, a chi ha Dio, nulla manca, Dio solo basta”.

Cinzia.